La placida signora sdrucciola

il

Gran bel modo di viaggiare la toponomastica! permette di attraversare lo spazio e il tempo. Domani, per esempio, il nome di una fermata della metropolitana diventerà per me paesaggio, finalmente. Con l’occasione e grazie al web, riscopro anche una di quelle poetesse rinascimentali che hanno sì e no lo spazio di mezza pagina sui libri di storia della letteratura. Uno spazio collettivo, il genere (la Donna Colta) che prevale sulla personalità singola, un insieme di figurine graziose ritagliate e appiccicate sullo sfondo delle corti, con quell’accenno ad una certa libertà in cambio di. Solita, vecchia storia.

A differenza di altre Veronica Gàmbara – attenzione all’accento – e a giudicar da Wikipedia più che dai miei ricordi di studentessa, è stata una donna felice e rispettata. Certo, è nata benino e con il matrimonio combinato le è andata di lusso, toccandole in sorte un brav’uomo. Non era scontato. Placida per physique du rôle e inclinazioni, è stata anche donna di potere ben gestito. La Gàmbara si muove nel suo piccolo e si muove bene. Leggiucchio in giro, non le riconoscono un talento sconfinato ma del gran buonsenso, e già questo non è poco. E gusto e buone doti relazionali e una certa sincerità nei carteggi.

M’è simpatica.

Occhi lucenti e belli

Occhi lucenti e belli,
com’esser può che in un medesmo istante
nascan da voi nove sì forme e tante?
Lieti, mesti, superbi, umili, alteri
vi mostrate in un punto, onde di speme
e di timor m’empiete,
e tanti effetti dolci, acerbi e fieri
nel core arso per voi vengono insieme
ad ognor che volete.
Or, poi che voi mia vita e morte sète,
occhi felici, occhi beati e cari,
siate sempre sereni allegri e chiari.

Veronica Gàmbara

505px-Correggio,_Ritratto_di_dama,_c.1517-1518

Info:

> Treccani

> Rime (pdf)

Annunci

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. polimena ha detto:

    Grazie, non sapevo che Gàmbara fosse una signora 😉
    A casa mi prendono in giro perché sono fissata con la toponomastica, tutta colpa di un esame all’università…la materia mi ha conquistata.

    1. stimadidanno ha detto:

      non faccio spesso queste ricerchine, devo dire che la placida poetessa meritava!

      1. polimena ha detto:

        Vicino a casa mia a Milano c’è via Giuditta Sidoli. Sempre per la mia fissa ho cercato il suo nome. Era una carbonara tostissima, amante di Mazzini, incarcerata, combattiva e atea. E stiamo parlando della seconda metà dell’800

      2. stimadidanno ha detto:

        sono belle queste figure, queste storie… si dovrebbero valorizzare. e quanto sono più moderne di alcune figure femminili oggi alla ribalta…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...