Eroismi mattutini

Ha chiccolini di riso in bocca Federico, piantati a distanza regolare, bianchissimi. Ride molto e perciò posso ammirarglieli con tutta calma, ora che gli ho ceduto il posto sul tram e mi sono piantata in piedi, appesa sopra di lui. Si nasconde dietro lo schienone della nonna fingendo timidezza ma si capisce, già gli piaccio. Pshhhhhhhh. Mi lancia fili di ragnatela dalla punta delle dita. Ci metto un momento, poi comprendo che Federico non è Federico ma Spiderman, cretina io che non avevo notato subito la maglietta. Dunque Spiderman ha occhi azzurri, capelli a scodella e chiccolini di riso in bocca, e ride moltissimo – annoto. Mentre ci si scambia sguardi e ragnatele (ricambio, per educazione), nonna mi racconta la pianificazione estiva. Un mese e mezzo di famiglia allargata al mare, convivenza con la consuocera, diversi bambini tra nipoti diretti e non. Alla parola consuocera dilata gli occhi, complice, e accentua l’accento calabrese. Ce la farà ad essere diplomatica, signora, lei è una donna intelligente e spiritosa e di cuore. Lo vedo. Vedo anche l’esercito di nonni che tengono insieme le famiglie con i loro fili e il loro sopportare, con l’ironia o le dinamiche passivoaggressive. Sono fili e convivenze forzate, il più delle volte, e se si toglie la ragnatela di buona educazione formale si vedono anche tante miserie. Poi però c’è quest’allegria, questo privilegio di assistere alla caduta dei denti di Spiderman per far posto a miti nuovi, a parole da grandi, a castelli di sabbia e onde saltate a piè pari. E dietro le schiene di questi nonni forzati all’efficienza, altrettanti figli che vorrebbero essere più adulti, avere più tempo e possibilità di discernere: l’affetto da una parte, la necessità dall’altra. E che vorrebbero partecipare delle faccende minute dei figli, minute come quei dentini, e fissarle nella memoria come un bene prezioso da ricordare in vecchiaia. Ma la vecchiaia è sfasata e non si controlla, troppo spesso è una tela sbrecciata. Sono arrivata in Cadorna, con Federico ci si scambia ragnatele portafortuna dalla punta delle dita. Pshhhhhhhh.

 

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immagine da qui

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5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Pendolante ha detto:

    Sì, le conosco quelle urgenze

  2. stimadidanno ha detto:

    grazie! è stata un’urgenza tra le nove e le nove e venticinque…

  3. Pendolante ha detto:

    Te lo devo dire che molto mi è piacouto questo post

  4. stimadidanno ha detto:

    è vero, però noto che c’è in giro una diffidenza incredibile (ma anche cuori belli e antenne sensibili)

  5. con ogni bambino ci sono cose da scambiarsi per (e con) educazione. Anche con ogni adulto.

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