Diario | La parola più importante è: grazie.

Oggi pomeriggio ultimo laboratorio de La parola più importante a scuola. È stato molto interessante proporre questo format ai bambini di diverse classi prime, cogliendo le molte specificità degli ambienti e delle urgenze espressive dei singoli.

Qual è la mia parola più importante, oggi? GRAZIE.

Grazie ai bambini, che centrano sempre il punto. Sempre.

Grazie agli insegnanti, che si fidano e mi lasciano fare, che soffrono in silenzio quando li invito a non badare troppo agli errori, che sanno valorizzare tutti.

Grazie ai libri, ai caratteri tipografici, alle figure, alle meta-storie. Alleati portentosi e mai invadenti, autorevoli: me li porto in giro da mesi, sono stati sfogliati da tante mani, eppure non sono nemmeno sgualciti.

Grazie ai nuclei di storie, quanto lavoro si può fare ancora dopo il mio intervento!

Grazie alla campanella, che mi dice di uscire e di passare ad una nuova esperienza, facendo tesoro di tutti questi occhi, delle mani alzate e dei “ma posso fare anche…?”.

Giusto il tempo di ricaricarmi.

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