Il richiamo delle anatre. Immagini dal Delta del Po.

L’estate è veloce, io la rincorro. Eppure, eccomi in frenata a lasciare una traccia dei giorni passati in Polesine sul Delta del Po. L’occasione era un laboratorio nell’ambito della bella manifestazione Rosolina Letteratura, organizzata dall’infaticabile Simone Martinello. Infaticabile e specialissima guida che ci ha condotto in territori dal fascino particolare, sottile e arcaico. Ho raccolto…

Non penserai sia facile trattenere l’impronta di un fiore

“Una cosa non esiste fino a quando non l’hai disegnata”, mi ha detto una volta un’illustratrice, citando non so chi. Non so disegnare, partiamo bene, però ho l’inchiostro, il rullo, la carta di riso e qualche ora domenicale all’ombra. Provo. L’autunno scorso avevo stampato foglie di alberi differenti su una lunga striscia di questa carta…

Fiesta

Nei meandri del Parco alcuni ragazzi gonfiano palloni per un evento. L’area è nascosta ed estesa, l’aria è colorata e a nostra disposizione. Enormi palle grandi quasi come noi ci concedono leggerezza senza essere sfuggenti. L’occasione è ghiotta, ne approfittiamo. Giochiamo, che è gran parte di quello che sappiamo fare. Festeggiamo, una festa nostra, privatissima….

Flussi

    Non parlare del coccodrillo prima di essere uscito dal fiume. Proverbio africano     La parola è come l’acqua, una volta versata non la raccogli più. Proverbio africano     Dalla mostra Africa al Museo delle Culture (Milano, via Tortona).

Il tempo e il tempismo

Avrei deciso che è il tempo del risveglio. Leggere haiku, fotografare alberi in fiore, apprezzare le iniziative scolastiche che trasformano i bambini di città in agronomi, prosciugare stagni melmosi e aprire porte sulle nuvole: ecco, in forza di tutto questo ho buone ragioni per investire su questa primavera. Eppure c’è chi mi smentisce. La tartaruga,…

Giunti all’osso

Ci siamo. Carnem levare, dicono. Scarnificarsi, con le cautele del caso. Alleggerirsi, depurarsi. Diventare lievi per saltare. Tornare giù in picchiata, travestiti, e dalle fessure degli occhi – dietro il volto sorridente della maschera – saper leggere bene i segnali, i rumori. Divertirsi guardinghi e nel frattempo vivere. Nutrirsi del silenzio di una festa sospesa dalla pioggia,…

Eppure, nonostante

“Sai che quando due parole rimano a me scappa da ridere? Però nella poesia che mi hai scritto è ancora più bello. È come quando volo giù dallo scivolo nel parco, perché zio?” Così chiede la fortunata Chiara a Pierluigi Cappello (Ogni goccia balla il tango, Rizzoli). E fuori finge di nevicare, ma fa freddo…

In diretta dal mondo delle cittrole

“Dobbiamo guardare bene su internet” dice quella a sinistra. “Vero, poi ci guardiamo”. L’altra non fa nemmeno una piega, non un lo devo chiedere a mio nipote che mi rassicuri. Smetto di seguirle. Invece del banco che vende cittrole, che pure ha un certo fascino bisogna ammetterlo, mi attira quello dei libri usati a €1. Romantica che…

Tante, colorate, uniche, fragili

Dopo due giorni di studio frustrante, ho finalmente incontrato su youtube il tutorial a prova di impedita e ho imparato a costruire gru di carta. Ho scoperto che ne avevo bisogno, che mi fanno molto bene. Una meditazione in movimento, come il tai chi ma da seduti: La testa sta lì, concentrata sulla consistenza della…

L’uomo d’acqua

Di ritorno da un esperimento caldo, profumato e coinvolgente, provo a ricentrare la parte più adulta e lunare di me. Raccolgo materiale sfuggente, che ha bisogno di silenzio per farsi ascoltare e contenere in una forma. Sciolti dalla progettualità che sta piano piano organizzando la mia vita lavorativa parallela, i pensieri si accordano alla palette liquida…

“Il nostro è un mondo completamente, o per la maggior parte, disegnato”

“Il bosco disegnato è quella declinazione che a seconda di sensibilità, conoscenze botaniche, condizioni climatiche e disponibilità economiche ha portato, in primis nelle ville private e poi negli spazi pubblici, alla definizione di parchi popolati di alberi esotici e autoctoni. Come dice argutamente Philippe Daverio, il nostro è un mondo completamente, o per la maggior…

Emilio Isgrò, Grande Cancellatura per Giovanni Testori

Milano, zona Portello. Intervento di Emilio Isgrò su un passo tratto da Il ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori. Un bassorilievo lungo 23.40 metri e alto 2, 47, un nuovo testo vivissimo con parole di mezzo secolo fa – le parole sopravvissute si possono toccare, vi cadono sopra le foglie – vicino al vero ponte della…

Perduti nel paesaggio (41)

Mi fa la festa la fiera di paese. Odor di vacca. 448. Non ho la grazia di Giusi Quarenghi, che apre Io sono il cielo che nevica azzurro con enormi sboazze di mucche transumanti e musica di campanacci. Le mie son frisone di stalla standard, bestie industriali perciò meno poetiche per definizione. Eppure, ottuse e simpatiche, emanano…

Il laboratorio “Nel giardino dell’Octopus”

L’idea è semplice, ispirata al flexagono Nel giardino dell’Octopus: creare un supporto leggero e flessibile, decorarlo con illustrazioni e haiku, giocare. Abbiamo esplorato il mondo dei flexagoni, scegliendo il modello che non richiede l’impiego di colla o scotch. Il momento della costruzione, partendo da un quadrato. Piega dopo piega e con il piccolo aiuto delle…

Incantastorie, qualche giorno dopo

Periodo intenso. Il mare di haiku è appena stato ripiegato e riposto nel cassetto e subito è arrivato il mare vero, quello di Genova con la sua ondata di storie nel viavai di Piazza del Carmine. È la prima edizione dell’Incantastorie, bellezza. La mappa non è il territorio e il sopralluogo con google map è stato…

Destinazione Mercato del Carmine di Genova

Quello che succederà sabato all’Incantastorie non lo so, sarà bello e (anche) un vortice. Genova, vicoli, un mercato coperto. Gente, tanta ne è passata e tanta ne passerà. Voci, storie, De Andrè che volta le carte e canta di una Prinçesa. Sapori, profumi, odori. Chilometri zero e spezie aeree. Ne porto una valigia piena da…

Un minuto, prima che torni lei

Periodo strano e indimenticabile, pieno di slanci e di realtà consumate pronte a trasformarsi. Nella vita e nei miei piccoli progetti prevale la mescolanza degli elementi e una chiave di lettura animista aiuta a leggere tutto con filtro colorato, positivo. Ne consegue un “tempo libero” che non è mai stato così piacevolmente occupato. Ce la…

Fimmene

Donne velate e bikini spietati. Provo a capire. 417.  

Il cane che ho visto io

Avesse visto o no Dio, certo Galeone era un cane strano. Con compostezza pressoché umana girava di casa in casa, entrava nei cortili, nelle botteghe, nelle cucine, stava per interi minuti immobile osservando la gente. Poi se n’andava silenzioso. Che cosa c’era di nascosto dietro quei due occhi buoni e malinconici? L’immagine del Creatore con…

Spostamenti

Ognuno dovrebbe curarsi i figli suoi, i vecchi suoi, e le apocalissi pubbliche forse sono solo una somma di meschine apocalissi private dove tutto è spostato, niente al suo posto. La verità, nient’altro che la verità, tanto non si scampa.

Sono solo linee

12/7/2014, un tavolo in un parco. ‘Snail’ from the series ‘Postcards of Haikai’ by Saitô Shôshû, Japan, ca. 1910 immagine da qui            

Milano, luglio

La ragazza cromaticamente intonata alla stazione di Cadorna è fusa con l’ambiente e con lo smartphone, non si accorge. Non si accorge dei segnali di libertà che la città ci offre, per lo meno in potenza. O forse invece la sua libertà è tutta lì, dietro il touch screen, e lei se ne prende cura come…