Tante, colorate, uniche, fragili

Dopo due giorni di studio frustrante, ho finalmente incontrato su youtube il tutorial a prova di impedita e ho imparato a costruire gru di carta. Ho scoperto che ne avevo bisogno, che mi fanno molto bene. Una meditazione in movimento, come il tai chi ma da seduti: La testa sta lì, concentrata sulla consistenza della…

Notare il pacchettino

Un signore molto creativo che ho intervistato tanto tempo fa mi ha ordinato dei flexagoni. Li regalerà a Natale? Più probabile che se li smonti con il cacciavite, per capire come diamine funzionano… Info: sigerol(at)tin.it

Tutta una roba di domande e di rete. Ma dal vivo.

Pronti, partenza, via. È fatta, ormai ci siamo. Come ci sono finita qui? Perché sono da Open tutta seria (?) con il microfono? Per una donna-polpo: Sybille Kramer. Come resisterle? Aver raccontato la sua sedia su un blog non poteva bastare ed eccoci qui, in tre ore fitte fitte di incontro pubblico e laboratorio. Perché sono le storie ad interessarmi, ragionare…

Milano, 12 ottobre, Open – Homeschooling, flexagoni, haiku (i dettagli)

Il 12 ottobre sembra lontano ma già Open riceve le prime prenotazioni per il workshop che terremo Sybille Kramer ed io. Ho già accennato ai contenuti della giornata qui ma in quel post l’Octopus s’è fatto invadente e i suoi tentacoli hanno occupato tutto lo spazio. Di seguito cercherò invece di fornire qualche indicazione più precisa soprattutto per…

Autunno caldo/2

  Una donna di montagna e una contasillabe avvolte in vorticose spirali. Eh? Milano, 12 ottobre 2014. Acqua in bocca.

Autunno caldo/1

  Bolli bolli pentolino… L’autunno si preannuncia movimentato e soprattutto off line. Sono un po’ emozionata e un po’ incosciente ma soprattutto non vedo l’ora di vedere di fronte a me faccini-occhioni-caccole, perché una cosa è teorizzare sulle creaturine e un’altra è aver di fronte persone piccole dotate di sbuffo e sbadiglio facile o che…

Le novità

tutto un risveglio! efelidi e formiche (nel mio piccolo) 351. Haiku seduti sotto la luna   Haiku dal parco. La formica poi devo averla stesa con una manata sul braccio. Una manata poco gentile, la delicatezza mia è probabilmente un’intenzione e nulla più, tocca fare i conti con la realtà. Questo è più o meno…

Passaggi (sigh)

immagine di Paolo Ventura, da qui   Palcoscenico. E’ questione di pesi, luci e ombre. la musichina è Elis Regina – O Bêbado e a Equilibrista

Necessità

Vivo in un mondo variegato all’amarena. Tanto tempo fa macinavo chilometri di power point, panettoni formaggini finanza incomprensibile. Tutto era uguale, tutto era spiegabile senza passione. La presentazione di Measachair per Torino m’è uscita in dieci minuti, inserisci immagine allinea stampa pdf. Molte cose nascono facili in questo periodo, raccolgo margherite in un campo e…

Magie di Zena e di Ghisolfa, nuova uscita per la Bottega delle Favole

  Magia! Magia! Magia! Dopo le filastrocche di Mi ci siedo e trallallà, ecco un nuovo progetto che mi vede collaboratrice de La Bottega delle Favole: Magie di Zena e di Gisolfa. Questa volta si tratta di un piccolo manuale di magia, con tanto di premesse, attrezzi, formule, ingredienti, istruzioni, coupon Soddisfatti e Rimborsati. E’ un…

Tutto un turbinio di sedie e libri

Il prossimo appuntamento di Measachair sarà al Salone del Libro di Torino, all’interno della Lounge del Circolo dei Lettori (padiglione 5 W01). Ancora una volta saremo ospiti di Open Milano, che da venerdì 9 a domenica 11 porterà nella Lounge del Circolo le sue pillole di cultura digitale, presentando la figura del libraio digitale e il#temporaryBLOGGERplace in cui 20 blogger di diversi settori…

Si va…

Di nuovo due chiacchiere pubbliche su Measachair, questa volta nel contesto del Salone del Libro e per la precisione nell’area Lounge del Circolo dei Lettori. Di nuovo grazie a Open, insieme ad altri blogger e soprattutto con Isabella di Onalim, con cui chiacchiero chiacchiero chiacchiero fitto perché “ci siamo riconosciute”, come dice lei. Presto i dettagli…

Una finestra aperta #open4bloggers

L’ufficio dove lavoro è in un condominio. Questo comporta odori di cucina che entrano e non se ne vanno. Un po’ come i vicini che suonano e chiedono di poter inviare un fax e nel frattempo enumerano le malattie e cercano lavoro per i figli. Stanno ristrutturando la facciata del palazzo da mesi, ho imparato…

Righe dritte e maremoti

  E ora capisco che è tutto falso, che suona vuoto, che non regge,  e crolla miseramente. Parole. In verità, leggo per pigrizia. Leggere rappresenta il minimo sforzo. Durante la lettura, il corpo, immobile, rilassato, steso sul letto, si dissolve, si fa dimenticare. Leggo per pigrizia di vivere. Ci vuole così poca energia per leggere,…

Tracce

Movimento Io vo… tu vai… si va… Ma non chiedere dove ti direbbero una bugia: dove non si sa. E è tanto bello quando uno va. Io vo… tu vai… si va… perché soltanto andare in un mondo di ciechi è la felicità. Aldo Palazzeschi In questo passaggio veloce si perdono le tracce. Si è…

Giuseppe Scaraffia, I piaceri dei grandi

immagine da qui Cosa non si fa per riempire il vuoto. E dire che di là, in oriente, sul vuoto ci hanno costruito una filosofia. Noi occidentali, invece, ci ostiniamo a riempire il tempo – che poi è la vita – di pensieri, oggetti, piccole manie. Anche l’erudizione, in fondo, esprime questa necessità. Utile? Non…

E trallallà! (sragionando sulle parole)

Certo è un azzardo un po’ forte scrivere delle cose così, che ci son professori, oggidì, a tutte le porte. Ahahahahahahah! Ahahahahahahah! Ahahahahahahah! da A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire Una cammina per Milano e trova parole sui muri. Parole strutturate, suppergiù, almeno nell’intenzione. Poesia? Boh, non è che mi interessi la questione. Certo mi fermo…

Ognuno è maestro nell’arte sua

“Ognuno è maestro nell’arte sua”, illustrazione di Marco Lorenzetti, che ho intervistato per Measachair (è bravissimo, andate a vedere se vi va). Accade anche che loro, i tampinati, a volte domandino. Considero questa reciprocità uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza di Measachair, dà un senso al fare e disfare della rete che mi impegna il tempo…

C’era una volta un re

Ripongo qui l’idea di infinito, altrimenti mi sfugge. Lo custodisco qui, potrebbe scappare. Tutto il resto verrà.

Ma dove vanno i gelatai d’inverno?

Il mio, quello sotto casa, va in Florida. Dice che ha comprato una villetta in cartone pressato, costata niente signora!, e che là si sta bene. Dice che l’americano non lo parla ma son tutti gentili e lo capiscono. Ha anche qualche rapporto di vicinato. I figli universitari stanno a Milano, là non ci vanno…

Semi d’autunno

Chiede Camilla: che cosa le resterà di tutto questo? Info: > gli haiku dei bambini in Haiku seduti sotto la luna > cavardiage di Tina Festa per Measachair > cartolina di Sybille Kramer > pannello di Bruno Munari

Una novità leggera: haiku seduti sotto la luna

Da un ramo di Measachair è nato un nuovo progetto, leggero leggero leggero: haikusedutisottolaluna.wordpress.com Succede che un giorno passeggiando per Cesenatico entro in una bella libreria. Succede che vedo una sedia stramba, dico che è? e mi parlano di Melissa. Ma non andiamo fuori tema, di Melissa riparleremo presto. Passa un anno, un anno un po’ milanese un po’ no. Ritorno…

(mentre complotto)

immagine da qui   Lucertola, dai, ti strappo la coda Tanto lo sai che poi ti ricresce! E tu che cos’hai che poi ti ricresce?  Niente. Niente, io non ho cose così. E allora come fai, senza coda come fai a imparare a vivere ancora anche se qualcosa ti manca e aspettare il tempo che…

Signorina, crede veramente a quello che sta dicendo?

Domanda parecchio imbarazzante, auguro a tutti di poter sempre rispondere con un sonoro energico e senzapensieri Sì. La domanda è applicabile a tutti i campi della vita e non è rivolta solo alle Signorine. Autoanalisi, relazioni con gli altri, lavoro. Ognuno fa i conti con le proprie risposte, che possono variare nel tempo e che ammettono…

Buccia, e poi

Un finesettimana a parlare di moda. A vedere in anteprima una collezione, persino. Io? io. Risata. Perplessità da parte di chi mi conosce. Succede per caso, come sempre. Da anni ogni cosa regolarmente programmata mi salta e allora non si organizza mai niente e si va per improvvisazione. E quando è così, funziona e ci…

Quell’espressione un po’ così

Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.  Aldo Busi, Seminario sulla gioventù immagine da qui Mi imbatto a volte in faccine inquiete, d’epoca eppure eterne….