Il peso leggero dell’elefante.

Ogni laboratorio La parola più importante è diverso dall’altro, ognuno interessante in modo peculiare. Ci sono poi incontri speciali, perché specialissimi sono i bambini partecipanti. Sabato scorso alla Biblioteca Giana Anguissola di Piacenza ho imparato che un elefante può essere pesantissimo e grigissimo, ma lieve per ora nel vissuto di E. Che un solido bus…

La poesia a scuola, incontro con Giusi Quarenghi e Giovanna Zoboli alla libreria Tiritera.

Decidere, volere, partire, cercare, aspettare, chiedere, tornare, ripartire, dimenticare, ascoltare, fidarsi, scegliere. Trattenere, buttare fuori. Trovare la propria voce. Così Giusi Quarenghi sintetizza una parabola orientale che racconta di un Maestro e di un aspirante Poeta. Così noi, pubblico attento di un sabato sera non qualsiasi alla Libreria Tiritera, iniziamo le nostre silenziose riflessioni sul tema…

La parola più importante è: miscuglio

Il laboratorio La parola più importante compie un anno. Bellissimo festeggiare con questo gruppo di bambini incredibilmente concentrati e rispettosi. Abbiamo subito lasciato fuori dalla porta di Spazio b**k la paura di sbagliare o mal interpretare il leggero reticolato di regole che indico all’avvio dell’esperienza. La piccola vertigine di libertà espressiva è stata accolta con…

Da qui

Non ho nulla di intelligente da scrivere riguardo al terremoto. Scorre luminosa  qusta vacanza nell’Austria tirolese, dove è quasi sempre presente uno spazio-gioco spesso fatto di niente. In ogni angolo, a 2000 metri appena scesi dagli impianti così  come sulla porta di una locanda del 1700. E quando non sono a disposizione lussuose casette sull’albero…

Movimenti sul ghiacciaio

“È saggio chi dà alla sua esistenza una forma monotona perché così ogni piccola variazione gode del privilegio del miracolo”. Così è scritto in caratteri gotici nella mia camera d’albergo. Vittima di pregiudizio, il primo giorno di vacanza avevo riso. Se si toglie questo istinto continuo al movimento, anche disordinato e casuale, di me che…

Il richiamo delle anatre. Immagini dal Delta del Po.

L’estate è veloce, io la rincorro. Eppure, eccomi in frenata a lasciare una traccia dei giorni passati in Polesine sul Delta del Po. L’occasione era un laboratorio nell’ambito della bella manifestazione Rosolina Letteratura, organizzata dall’infaticabile Simone Martinello. Infaticabile e specialissima guida che ci ha condotto in territori dal fascino particolare, sottile e arcaico. Ho raccolto…

Marta sul delta del Po. Rosolina, 25 luglio, h.21.00

L’Italia è srotolabile, multiforme e multicentrica, piena di sorprese. D’estate in modo più evidente. Me lo ricorda un vecchio gioco in scatola, arrivato in casa da chissà dove, che mi aiuta a mettere in fila i molti luoghi visitati o da esplorare anche grazie a Senza ricetta. A proposito. Ho ricevuto un graditissimo invito, condiviso volentieri con…

Notte in baita e haiku a colazione in provincia di Trento

Ascoltare storie, dormire sopra il lago di Garda in un rifugio, respirare boschi, stare insieme. E il mattino successivo, filtrare l’esperienza scegliendo con attenzione le parole, le carte. Accogliere nuovi amici. Creare un libro, comporre haiku. Giocare insieme. Scendere a valle, con uno sguardo più acuto e pensieri alleggeriti. Mi pare un bel programma, vero?

Fare il punto grazie ad un’intervista. Questa.

Che nostalgia delle interviste di Measachair! Prendo atto che è passato diverso tempo dall’ultima e che si è proprio concluso un ciclo, mentre altre idee cercano il modo di germogliare. Per una volta  sono stata io a rispondere, in modo articolato, alla domanda: chi sei e cosa fai? Mi ha regalato l’occasione Rossella Gaudenzi, che con…

Sono superficiale. Progetti cartopoetici per l’autunno.

I poeti non sono idealisti o sognatori senza senso della realtà: sono materialisti estatici. Rendono alla materia il suo lato nascosto eppur completamente esposto alla visione. Vedono quel che la materia già è. La materia è natura, tecnica, pensieri, sentimenti, mani e piedi, dolore e gioia. La materia della poesia è la vita. Non c’è…

Nel bosco ci sono gli squali

Dammi pini bambini, una yurta, pentolini. Cani e squali di bosco. E un fratello maggiore da imitare e disturbare. Dammi la fretta di trovare chi sono e la scusa per rallentare, che ne ho bisogno. Dammi fango, non basta mai. Dammi il permesso di sporcare le mani, anche se te lo chiedo quando sono già nere. E…

Non penserai sia facile trattenere l’impronta di un fiore

“Una cosa non esiste fino a quando non l’hai disegnata”, mi ha detto una volta un’illustratrice, citando non so chi. Non so disegnare, partiamo bene, però ho l’inchiostro, il rullo, la carta di riso e qualche ora domenicale all’ombra. Provo. L’autunno scorso avevo stampato foglie di alberi differenti su una lunga striscia di questa carta…

28 maggio. Un bosco, una yurta, gli haiku.

Stare nel bosco. Osservare gli alberi, le felici, le ginestre in fiore. Annusare l’aria, la terra. Ascoltare il vento, il raglio dell’asino e il proprio respiro. E poi giocare con le parole che ci nascono dal cuore e fermarle in un haiku, un componimento poetico breve, che ci ricorderà per sempre di quell’attimo unico e…

Cambi e coincidenze

Di Voghera era un prozio visto solo una volta, esotico nella mia percezione di bimba piccolissima: gli mancava un dito perché aveva esercitato la professione del panettiere che si sa, non è un mestiere da tutti, e per di più aveva una moglie francese. Credo sia tuttora il parente più eroico che posso vantare. Ogni volta…

Bambini e rilegatura orientale. Perché?

Reduce da un corso rivolto agli adulti e da quattro laboratori in classe, facenti parte di un progetto articolato che ho spiegato su Haiku seduti sotto la luna, sento di poter affermare che la rilegatura orientale fa bene e va diffusa, anche in versione semplificata. Vedendo l’intera classe coinvolta con entusiasmo nell’impresa, un’insegnante sosteneva che…

Sì ma… che cosa fai, esattamente?

Negli ultimi tempi mi è capitato di incontrare diverse persone che non vedevo da tempo. Trovano un’altra Silvia, indubbiamente, e restano spiazzate. In quasi tutte ho colto un’aria perplessa e non sempre sono in grado di spazzare via quell’espressione. “Cosa fai?”. Com’è difficile rispondere a questa domanda. Ho scritto un libro per bambini, una storia in…

I peperoncini di Marta infiltrati nel mondo della ceramica contemporanea

Il cibo e le parole viaggiano spesso insieme. Continuamente si scrive, si legge, si parla di cibo. Nella letteratura c’è molto cibo, perché la letteratura parla della vita e dell’umanità, e nella vita dell’umanità il cibo è fondamentale. Nella letteratura il cibo è associato agli ambienti, agli oggetti, alle persone. Amo la letteratura, il cibo…

BCBF2016 – Pics

Tre giorni di Fiera, LA Fiera. Quel proteiforme essere che chi si occupa di letteratura per l’infanzia non può ignorare. Quella planetaria gita scolastica che trasforma professionalissime editor in Cinderelle al gran ballo, insinua dubbi negli illustratori, ispira metafore alate spalmate sui social dagli autori, e nei casi più fortunati fa ridere, commuovere, pensare. Forse anche…

16/4/2016: rilegatura, haiku, bento e doraiaki a Vigonza

La giornata si preannuncia leggera e ludogiapponese, tra inchiostri, ago e filo per gli adulti…   Laboratorio creativo per adulti a cura di Silvia Geroldi. Cucire quaderni con ago e filo secondo la tecnica base della rilegatura giapponese, dopo aver personalizzato le copertine sperimentando tecniche di stampa, inchiostri, colori e texture. A seguire un ottimo…

3/4/2016. La parola più importante a Book Pride (Milano)

  Può una parola rappresentarci nel qui e ora ed avere un peso così importante da diventare libro? Può. E può anche essere la leva di partenza per lanciarsi in arditi poeteggiamenti in 5/7/5 sillabe (haiku) o in storie illustrate senza parole che si svolgono lungo una linea con un tempo tutto da inventare. Cartotecnica?…

Mamma ci prova (a Fa’ la cosa giusta)

Mamma ci prova Cucina biologico Voglia di fast food. (illustrazione di Giuseppe Braghiroli da Senza ricetta, nella cucina di Marta, Bohem Press Italia)   Fa’ la cosa giusta, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, ha un ricchissimo programma dedicato anche ai bambini e alle famiglie. Tra i molti eventi, anche un…

“La parola più importante” in classe

Per il secondo anno sono tornata alla scuola elementare di Bellusco, cuor di Lombardia. Questa volta con un libro la cui protagonista, Marta, è proprio identica ai bambini che mi sono trovata di fronte. Alle quattro classi prime incontrate ho proposto il laboratorio La parola più importante come esercizio di ascolto interiore e spazio strutturato all’interno del quale…

Marzo: gli appuntamenti a Milano

Marzo sarà una festa tutta milanese per Senza ricetta! 12/3 h.16.00 (sabato) Libreria Corteccia Cosa rappresenta per me questa libreria è presto detto, in questo blog trovate tracce in tutti questi post. Sin da quando ci siamo incontrate, debuttanti e appassionate, Alice e Anita mi hanno lasciato sempre libera di provare. Con i piccoli, i grandi, le…

Quasi action painting. Haiku piccolissimi a Besana in Brianza.

In una giornata buia e piovosa, lascio qui le tracce coloratissime del laboratorio su Senza ricetta con i piccoli e piccolissimi di Besana in Brianza. Illustratori e art director hanno lavorato con impegno insieme ai genitori per produrre libroni e librini di haiku illustrati con i pastelli ad olio. Quanto vigore! Prossima tappa l’8 e il 9…

Tornare sui propri passi. Haiku in Brianza.

Tutto cominciò nel settembre 2014, con il primissimo laboratorio di haiku che si trasformò allegramente e caoticamente in una moltiplicazione dei pesci (e delle sillabe). Recidiva, sono tornata allo Spazio Libri Laboratorio La cornice di Cantù e questa volta in compagnia di Giuseppe Braghiroli. Laboratorio tutto speciale, quindi, avviato sotto la guida di mani esperte esplorando…