Diario | Haiku con gli Arrabbiati

Alberi in fiore sotto la pioggia di primavera, fuori. Che banalità. Dentro, un’attività pomeridiana: il corso di lingua e cultura giapponese. Siamo in una scuola pubblica milanese in una zona popolare e questo è decisamente meno scontato, no? Sono qui informalmente ad incontrare ragazzi di prima e seconda, parliamo di haiku, proviamo a scriverne. Sperimentiamo…

Non badate a me | Cantilena del condizionale passato

un bambino, un tavolino parlano di lavoro un tavolino, un bambino cravatte, collane d’oro un bambino, un tavolino pulisciti bene la faccia un tavolino, un bambino stai fermo con quelle braccia un bambino, un tavolino devi saperti comportare un tavolino, un bambino non mi ci dovevi portare un bambino, un tavolino non fissare il signore…

Diario | Haiku e adolescenti

Biblioteca di Corsico, un gruppo di persone si ritrova a scrivere haiku in una azzurrissima domenica pomeriggio. Ci sono anche tre adolescenti appassionate di lingua e cultura giapponese, tra queste mia figlia. “Forza atomica”, dice una scritta sbiadita sul muro esterno. La forza atomica dell’adolescenza mi viene spiegata da una ragazza che scrive l’haiku in…

Diario | Roma, Festa della poesia in Bibliofeb

Sono giorni di un affannato fare e disfare di borse con libri e materiali, un continuo spostamento di attenzione tra pubblico adulto e pubblico bambino. Marzo mese della poesia, dicono, sarà questo il motivo della concentrazione di pagine e treni e mani operose? Mentre accantono, ripongo e seleziono, rifletto sulle infinite strade percorribili. Gli incontri…

Roma, 21 marzo | Bibliofeb, festa della poesia

A distanza di un anno esatto tornerò con molta gioia alla scuola Falcone e Borsellino di Roma. Scrive l’Associazione Genitori che anima la Biblioteca e promuove l’iniziativa: “Il 21 e il 22 marzo 2019 davanti alla scuola materna ed elemetare Falcone e Borsellino, in strada e in biblioteca, potrà capitarvi di imbattervi in una tempesta di…

Diario | Corso di Formazione a Parma: Diventare poeti(ci)

Il confronto con gli insegnanti è sempre molto interessante per me. So bene che portare la parola poetica e gli albi in classe può toccare nei bambini e negli adulti corde inaspettate, imprevedibili. E l’imprevisto, nella scuola e nella società di oggi, può essere talvolta vissuto come qualcosa da dover giustificare. Ieri abbiamo trascorso una…

Diario | Rimare il mare con le classi prime

Quelli di prima ti seguiranno ovunque. Chiedi a quelli di prima di camminare a piedi nudi sulla sabbia, di indossare le pinne, di tuffarsi in un cespuglio di alghe, loro si fideranno. E durante il viaggio, prenderanno appunti fitti fitti. Sapranno creare “mari di parole” con gli stili più diversi: letterone, letterine, file, elenchi, colonne….

La variopinta agenda di marzo…

In questi mesi ho lavorato soprattutto a scuola e per progetti privati. Con la primavera fioriscono le occasioni di incontro pubbliche e non sono solo a Milano. Ecco una sintesi.

Non badate a me | Il museo

la signora ha sbuffato, ho sentito: – non si portano i bimbi al museo! la signora non sa che io gioco a cercarla nei quadri più scuri con i mostri alle spalle e le belve e la vesto di pizzi e velluto che la invecchiano più del dovuto e quando ho finito con lei io…